• Conosci i Corsi

    In questa sezione potete trovare una descrizione degli argomenti dei corsi, delle finalità, degli strumenti da acquisire e delle modalità di erogazione

    Primo Anno

    Geochimica Applicata

     

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze teoriche e pratiche sui processi e meccanismi che determinano il contenuto, la distribuzione e il comportamento degli elementi chimici nell’ambiente di superficie, sia in contesti naturali che in siti contaminati. Alla fine del corso lo studente acquisisce una preparazione per pianificare e realizzare ricerche geochimiche in campo ambientale; interpretare i dati per identificare e caratterizzare i principali processi che determinano la geochimica dei suoli e delle acque naturali; individuare e caratterizzare fenomeni di contaminazione nell’ambiente di superficie. Lo studente pertanto è in grado di pianificare il campionamento di varie matrici ambientali; effettuare il prelievo e la preparazione in laboratorio di campioni abiotici e biotici secondo protocolli e procedure standard; effettuare le misure di alcune proprietà chimico-fisiche e chimiche dei suoli e delle acque naturali. Il corso è erogato tramite lezioni frontali, attività di laboratorio ed esercitazioni sul terreno.

    Geologia tecnica

    L’insegnamento di 48 ore (6 CFU) consente agli studenti di consolidare nozioni sulle proprietà fisico-meccaniche di terre, rocce, ammassi rocciosi e l’interferenza di questi con l'acqua nel sottosuolo. Alla fine del corso lo studente acquisisce conoscenze su proprietà tecniche in campo statico e dinamico di terre e rocce, effetti dell'acqua e dello stato di saturazione, cedimenti e fondazioni, tipologie e potenzialità delle indagini in sito.L’insegnamento consente di acquisire inoltre abilità pratiche per il calcolo dei parametri previsti dalle normative tecniche di riferimento a supporto della pianificazione territoriale o per attività da svolgere di concerto con l’ingegneria delle costruzioni (es.: realizzazione di fondazioni, muri di sostegno). Sono previste lezioni frontali e laboratori di calcolo numerico, seminari con esperti-professionisti pubblici e privati. Infine lo studente svolge in autonomia ricerche bibliografiche e relazioni sui temi trattati negli incontri seminariali.

    Geofisica applicata

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze di base per l’applicazione di tecniche di prospezione geofisica di superficie, con particolare attenzione alle indagini di esplorazione del sottosuolo. Il corso, grazie alla sua organizzazione pratico-applicativa, consente di acquisire le competenze professionalizzanti per un geologo in rapporto a tutte le professioni, in particolare quelle legate alla valutazione della pericolosità sismica. Il corso è strutturato in lezioni frontali e buona parte del corso si svolge attraverso attività sul campo.

    Pianificazione territoriale-Geologia applicata alla pianificazione territoriale

    Il corso di 48 ore (6 CFU) tratta delle nozioni legate ai vincoli e alla normativa che attengono alla pianificazione del territorio. Il corso fornisce gli strumenti necessari per essere in grado di redigere una relazione geologica in conformità alla normativa vigente e ad interpretare le problematiche connesse ai rischi e risorse naturali di un territorio. Le conoscenze acquisite consentono allo studente di comprendere le attività di analisi e valutazione del rischio idraulico e dei parametri territoriali che attengono alla normativa sulla pianificazione territoriale indispensabili per l’attività professionale. Il corso è strutturato in lezioni frontali, seminari ( es. piani di bacino, PTCP, pozzi per acqua, normative relative alla professione geologo nei piani comunali) ed esercitazioni (es. sulla valutazione elementare del rischio idraulico e relazione geologica su una variante connessa ai piani strutturali comunali.)

    Sistemi informativi geografici e Cartografia tematica

    Il corso di 32+32L ore (6 CFU), nell'ambito dell'insegnamento di geologia applicata alla pianificazione territoriale, si pone l'obiettivo di fornire allo studente nozioni sugli strumenti tecnici che interpretano una carta geografica. l corso è volto a fornire le conoscenze relative all'analisi di tipo spaziale della cartografia tematica rispetto ai sistemi di riferimento. Il corso è altamente professionalizzante per le competenze tecniche che lo studente acquisisce nell'interpretazione della cartografia tematica "legislativa" per il suo utilizzo soprattutto nella pianificazione territoriale, anche con applicazioni informatizzate (GIS), che possono esercitarsi in vari settori: Attività statistiche; Settore sanitario (in particolare nei PVS); Beni culturali; Ingegneria; Microzonazione sismica. Il corso è erogato totalmente in laboratorio con esercitazioni (considerate tirocinio) su applicazioni.

    Georisorse- Risorse Minerali ed Energetiche

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti nozioni sulle georisorse minerali ed energetiche, il loro utilizzo e impatto sull'ambiente. Consente altresì di comprendere il ruolo del Geologo nella loro ricerca e gestione. Il corso mira all'acquisizione di competenze che possono essere spendibili anche nei settori emergenti del Geoturismo e dei Geoparchi, per l'individuazione e valorizzazione dei percorsi, siti minerari, cave, escursioni tematiche. Il corso è strutturato in lezioni frontali, esercitazioni con gruppi di lavoro su casi studio con discussione comune e prevede anche escursioni e laboratori di microscopia ottica su casi studio.

    Georisorse- Idrogeologia applicata

    Il corso di 32+32L ore (6 CFU) mira a fornire allo studente conoscenze su aspetti teorico-pratici connessi alla ricerca e captazione delle acque sotterranee; caratterizzazione idrodinamica e idrodispersiva dei mezzi geologici. Il corso fornisce allo studente competenze tecniche per la realizzazione di indagini idrogeologiche. Il corso prevede lezioni frontali ed escursioni in campagna sui fiumi per la misurazione della portata.

    Prospezioni stratigrafico strutturali- Metodi stratigrafici

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti le conoscenze per la lettura e l'interpretazione delle carte geografiche. La lettura ed interpretazione di una carta geologica consente allo studente di acquisire i concetti stratigrafici che vengono applicati in tutte le professioni connesse in particolare alla idrogeologia e geologia in generale. Il corso è strutturato in lezioni frontali in aula, esercitazioni (es. lettura di carte geografiche in unità stratigrafiche, correlazioni di Log di perforazioni petrolifere, lettura di carte geologiche in modo paleogeografico, ricostruzione Log con carotaggio del terreno) ed uscite sul campo.

    Geomorfologia Applicata

    Il corso di 48 ore (6 CFU) mira a fornire conoscenze e abilità sulla cartografia geomorfologica ai fini della valutazione della stabilità del territorio per la sua pianificazione.Il corso offre agli studenti gli strumenti per riconoscere ed analizzare le pericolosità e i rischi geomorfologici (es. frane, fiumi, coste, erosione del suolo ecc..), fornisce quindi conoscenze utili per la pianificazione territoriale inclusi strumenti utili all’analisi dei terreni e dei suoli. Forte interdisciplinarità con la Pericolosità sismica (Albarello). Strumenti e competenze acquisite metteranno in grado lo studente di coadiuvare chi si occupa di pianificazione territoriale. Il corso fornisce competenze per definire il migliore uso del suolo e del territorio in diversi ambiti: pericolosità e microzonazione sismica; cartografia dei fenomeni franosi e dei depositi superficiali, stabilizzazione dei versanti, difesa delle coste e riduzione del rischio associato alle dinamiche fluviali. Il Corso si avvale di lezioni frontali in aula e sul campo. E’ inoltre previsto un campo di 3 giorni o una serie di escursioni in itinere per l’acquisizione della pratica di rilevamento geomorfologico.

    Secondo anno

    Analisi di stabilità dei pendii

    L’insegnamento di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze necessarie per applicare i metodi di analisi di stabilità dei pendii naturali e artificiali in terra e roccia. Alla fine del corso lo studente acquisisce le seguenti conoscenze: approcci di modellazione dei pendii, fattori che condizionano la stabilità, metodi di valutazione di stabilità dei pendii in terra e roccia; frane superficiali e metodi di analisi di stabilità per la costruzione di banche dati e cartografie di suscettibilità. L’insegnamento mira all'acquisizione competenze che possono essere condivise con l’agronomo-forestale e l’ingegnere civile e ambientale. Sono previste lezioni frontali, attività pratiche per la risoluzione di modelli numerici, applicazioni con software GIS e strumenti di disegno analogici.

    Pericolosità sismica

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze sul rischio sismico e la microzonizzazione sismica. Il corso, unico in Italia in questa articolazione, consente di acquisire le seguenti conoscenze relative alla Valutazione del rischio sismico e all’Analisi e realizzazione di microzonizzazioni sismiche. Il corso consente di acquisire le competenze geologiche, ingegneristiche, legislative che attengono ad un geologo professionista capace di valutare criticamente le diverse metodologie disponibili per: la definizione delle carte di pericolosità sismica prodotte a livello nazionale ,le stime di pericolosità sismica locale (microzonazione sismica) e dello scenario di danno atteso a scala locale. Il corso è strutturato in lezioni frontali ed esercitazioni in aula e sul campo.

    Idrogeologia Ambientale

    Il corso di 40+16L ore(6 CFU) mira a fornire allo studente conoscenze legate alla geochimica dell'acqua, ai modelli idrogeologici e alla protezione e risanamento delle acque sotterranee colpite da inquinamento. Il corso fornisce allo studente competenze tecniche per l'utilizzo di modelli numerici in idrogeologia, al fine della protezione delle acque sotterranee. Il corso prevede lezioni frontali ed escursioni in campagna.

    Archeometria

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze di base su metodi e strumentazioni analitiche, tradizionali e di ultima generazione, da laboratorio e portatili, per la caratterizzazione di materiali lapidei, naturali ed artificiali, bronzei, vitrei. Il corso consente allo studente di acquisire conoscenze relative all'individuazione delle problematiche archeometriche connesse ai materiali lapidei utilizzati nei più svariati ambiti: pietre da costruzione, pietre ornamentali, statuaria e oggetti d'uso comune, malte e laterizi, e bronzi. Alla fine del percorso lo studente acquisisce competenze tecniche proprie di un Geologo petrografo, che opera in sinergia sia con Archeologi, sia con Storici dell'Arte. Il corso è strutturato in lezioni frontali, esercitazioni con gruppi di lavoro su casi studio con discussione comune e prevede anche escursioni e laboratori.

    Petrografia Applicata

    Il corso di 32+32L ore (6 CFU) mira a fornire allo studente conoscenze per l'applicazione delle metodologie e tecniche petrografiche e degli strumenti petrografici per studi del paleoclima e di provenienza. Alla fine del corso lo studente ha acquisito le conoscenze e preparazione su: caratterizzazione dei materiali naturali di uso industriale; caratterizzazione mineralogica e microstrutturale dei materiali lapidei ornamentali; ricostruzione dell'evoluzione climatica mediante lo studio di indicatori paleoclimatici in sedimenti glacio-marini di regioni polari. Alla fine del corso lo studente è quindi in grado di valutare i requisiti qualitativi delle georisorse, quali i materiali lapidei ornamentali e le rocce di interesse industriale, svolgere analisi petrografiche riguardanti sequenze sedimentarie glacio-marine in regioni polari, discernere i campi di interazione con gli altri soggetti. Nuovi contenuti saranno trattati nel corso quali ad es. Geomateriali per nuove applicazioni, Fibre di roccia nei nuovi impieghi tecnologici, Rocce come filler nei polimeri, Carotaggio nel suolo per applicazioni agronomiche. Il corso è articolato in lezioni frontali, attività di laboratorio, esercitazioni di microscopia ed escursioni e visite in cave e miniere.

    Conservazione dei Monumenti Lapidei

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce agli studenti conoscenze di base su diagnostica e conservazione di monumenti ed opere d'arte in materiali litoidi. In particolare: catalogazione delle pietre da costruzione e ornamentali;fenomeni alterativi che interessano facciate e opere esposte all'esterno e tipologie di degrado; norme UNI-Normal relative alla Conservazione dei Beni Culturali; mappature dei materiali e dello stato di conservazione di monumenti e centri storici; problematiche legate agli affreschi e ai dipinti murali; significato della "patina del tempo" e dei trattamenti antichi delle superfici lapidee e cenni sui metodi di restauro.Il corso risulta essere altamente professionalizzante per le potenzialità della ricerca interdisciplinare in sinergia con storici dell'arte, architetti e restauratori, in cui il ruolo del Geologo-petrografo può essere rilevante. Il corso è strutturato in lezioni frontali, esercitazioni con gruppi di lavoro su casi studio con discussione comune e prevede anche escursioni e laboratori.

    Geologia degli idrocarburi- Geologia dei giacimenti

    Il corso di 24 ore (3 CFU) si focalizza sul contributo multidisciplinare che le Scienze della Terra forniscono nell’ambito della ricerca e dell’esplorazione dei Giacimenti di Idrocarburi. Scopo del Corso è quello di fornire le conoscenze di base necessarie per approcciarsi al settore professionale dell’esplorazione petrolifera, una delle più importanti realtà professionali per il Geologo.Il Corso si incentra sul ruolo e sull’importanza delle varie discipline geologiche nelle varie fasi dell’esplorazione e sfruttamento dei Giacimenti di Idrocarburi, dalle indagini preliminari finalizzate all’individuazione di potenziali giacimenti, fino all’utilizzo dei giacimenti esausti per lo stoccaggio di gas e fluidi. Il Corso si avvale di lezioni frontali in Aula e di esercitazioni pratiche sulle più comuni problematiche che il Geologo deve affrontare nella sua attività nel settore dell’esplorazione petrolifera (correlazione di log e carote, analisi di sezioni sismiche, etc.).

    Geologia degli idrocarburi- Prospezioni

    Il corso di 24 ore (3 CFU) si pone come obiettivo formativo quello di fornire una panoramica di tecniche e conoscenze relative al settore degli idrocarburi. In particolare consente allo studente di acquisire le seguenti conoscenze: Tecniche di analisi di Log; ; Costruzione di carte degli orizzonti sismici; Tecniche di perforazione di un pozzo petrolifero. Il corso è erogato totalmente tramite lezioni frontali.

    Geotermia-Geologia dei sistemi geotermici

    Il corso di 24 ore ( 3 CFU) mira a fornire allo studente nozioni sulle aree e risorse geotermiche, sul loro sfruttamento ad alta, bassa e bassissima entalpia. In particolare il corso fornisce allo studente conoscenze sulla geologia delle aree caratterizzate da fenomeni geotermici, al fine della valutazione e sfruttamento dell’energia termica: funzionamento di un sistema geotermico nelle sue componenti fondamentali; processo di fratturazione degli ammassi rocciosi.

    Alla fine del percorso lo studente è in grado di analizzare i sistemi geotermici e di valutare le capacità di sfruttamento della relativa energia termica in differenti condizioni. Il corso è erogato tramite lezioni frontali, esercitazioni in aula, seminari ed escursioni sul campo per il riconoscimento e l’osservazione di rocce a potenzialità geotermica.

    Geotermia-Fisica dei sistemi geotermici

    Il corso di 24 ore ( 3 CFU) mira a fornire allo studente conoscenze sui principi fisici che governano i processi geotermici. In particolare il corso fornisce allo studente conoscenze per la valutazione delle potenzialità e inconvenienti dell’industria geotermica quali: individuazione e sfruttamento di un sistema geotermico; tipologie di impianti geotermici in relazione alla caratteristiche del geofluido; interpretazione dei parametri ottenuti dalla misurazioni condotte durante le perforazioni e sfruttamento dei pozzi geotermici; nuove forme di geotermia e ricadute ambientali; sistema legislativo di riferimento. Alla fine del percorso lo studente è in grado di applicare le formulazioni che permettono di calcolare le caratteristiche fisiche ed energetiche del geofluido, al fine di determinarne le caratteristiche. Il modulo è molto professionalizzante ed è erogato tramite lezioni frontali, esercitazioni in aula, seminari specifici, per le applicazioni della geotermia, escursioni sul campo per il riconoscimento di rocce a potenzialità geotermica.

    Stratigrafia fisica e sismica

    Il corso di 48 ore (6 CFU) fornisce partendo dagli elementi base della stratigrafia fisica (il principio di sovrapposizione delle rocce), delle datazione diretta ed indiretta della successioni sedimentarie le conoscenze per affrontare il concetto di spazio deposizionale. Sulla base delle conoscenze acquisite verranno approfondite le seguenti tematiche: i cicli sedimentari (I-IV ordine); la stratigrafia sequenziale: i system tracts; analisi di una linea sismica: acquisizione dati e processing (sequenze di processing); la sismica industriale e profonda; interpretazione dati in chiave di: analisi di bacino, ricostruzioni paleoambientali; la sismica ad alta risoluzione. Il Georadrad: confronto tra dati sismici e georadar. Applicazioni georadar alla stratigrafia. Il corso si basa su lezioni frontali ed esercitazioni in aula.

    Stratigrafia dei giacimenti preistorici

    Il corso, di 48 ore (6 CFU), tratta delle dinamiche evolutive culturali e dello sviluppo tecnologico dell’Uomo nel corso della Preistoria (dal Paleolitico inferiore fino all’età del Bronzo), letti attraverso l’analisi delle principali serie stratigrafiche note per il territorio italiano. Il corso, durante il quale viene dato rilievo al ruolo delle discipline scientifiche che intervengono nell’indagine e nello studio dei giacimenti preistorici, ha lo scopo di fornire gli strumenti per l’interpretazione di sequenze stratigrafiche antropiche attraverso la conoscenza delle principali metodologie in uso nella Preistoria, al fine di consentire la corretta raccolta dei dati e la lettura integrata, in chiave archeologica, paleo-ambientale, antropologica e geoarcheologica, delle informazioni acquisite.

    Corsi a scelta

    Geoarcheologia e Geopedologia

    Il corso di 48 ore (6 CFU) tratta del contributo delle Scienze della Terra all'analisi Archeologica e fornisce le conoscenze di base dello studio dei Suoli. Il Corso si incentra sul ruolo della Geoarcheologia nella ricostruzione dei paesaggi e dei paleoambienti in contesti archeologici fornendo allo studente degli strumenti spendibili anche in contesti "paralleli" alla classica professionalità del Geologo. Allo stesso modo le conoscenze di base nello studio dei Suoli (Geopedologia) possono contribuire ad allargare il panorama nel mondo professionale. Il Corso si avvale di lezioni frontali in Aula e sul Campo su cantieri di scavo e in laboratorio con l'uso di microscopi polarizzati per lo studio delle Micromorfologie dei Suoli.

    Fotogeologia

    Il corso di 48 ore (6 CFU) mira a fornire allo studente conoscenze mirate all’acquisizione di una reale capacità pratica e teorica nell’impiego dei dati satellitari e fotogrammetrici perfezionando le loro competenze nei seguenti argomenti: Principi fisici della radiazione elettromagnetica; Ottica di base e visione stereoscopica; Sistemi di ripresa aerei, terrestri e satellitari; Principi di fotointerpretazione geologico-strutturale e litologica; Compilazione della carta fotogeologica; Fotogrammetria analitica; Correzione, miglioramento e classificazione di immagini; Analisi multitemporale; Produzione di Modelli Digitali di Elevazione (DEM); Produzione di immagini ortorettificate; Sistemi di fotogrammetria diretta; Stereoscopia satellitare.

    Il corso è articolato in lezioni frontali, ed esercitazioni pratiche.

  • Conosci i Professori

    Scopri i volti e le storie dei nostri Professori

    Prof.Giuseppe Protano

    Nato nel 1964, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena.

    É Ricercatore e Professore Aggregato di Geochimica presso l’Università degli Studi di Siena.

    Coordina e partecipa a numerosi Progetti Nazionali ed Internazionali, soprattutto in Europa, riguardanti tematiche della Geochimica ambientale É autore di numerose pubblicazioni nei campi della Geochimica ambientale, Biogeochimica e Giacimentologia. É socio della Società Geochimica Italiana (SoGeI).

    Prof. Leonardo Disperati

    Nato nel 1965, si è laureato con lode in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Pisa ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra a Siena. É Ricercatore e Professore Aggregato di Geologia Applicata presso il DSFTA dell’Università di Siena, del quale è anche referente per l'internazionalizzazione. Ha organizzato numerose summer school internazionali per studenti magistrali e di dottorato nell'ambito del progetto europeo Erasmus. Ha partecipato attivamente a Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, Sud America, Africa ed Asia. È autore di numerose pubblicazioni su temi di cartografia geologica e geologico-tecnica, geologia regionale, telerilevamento e GIS e geologia tecnica

    Prof. Dario Albarello

    Nato nel 1959, si è laureato in Fisica presso l’Università degli Studi di Bologna. É Professore Associato di Geofisica della Terra Solida presso l’Università degli Studi di Siena. Coordina e partecipa attivamente a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali riguardanti la pericolosità e il rischio sismico, la previsione a medio termine dei terremoti e la Microzonazione Sismica (UE, INGV, Protezione Civile Nazionale, UN). É autore di numerose pubblicazioni su temi di monitoraggio e modellazione quantitativa di processi geodinamici e sismotettonica, analisi di fenomeni pre‐e co‐sismici, vulcani di fango ed analisi statistica della sismicità.

    Prof. Piero Barazzuoli

    Nato nel 1951 si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Siena É Professore Associato di Geologia Applicata presso l’Università di Siena.Ha partecipato e partecipa a progetti nazionali riguardanti l’Idrogeologia e la Pianificazione Territoriali collaborando attivamente con numerosi Enti pubblici. É autore di varie pubblicazioni su temi relativi ad attività idrologico–idrogeologiche e pianificatorie - territoriali. È tra i fondatori del “Centro di Ricerca sull’Acqua: tutela, gestione e utilizzo delle risorse idriche(C.R.A.)

    Prof. Pier Lorenzo Fantozzi

    Nato nel 1958, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Pisa, dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. É Professore Associato presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, in Sud America e in Africa. É autore di varie pubblicazioni su temi di Cartografia numerica, GIS e Geomorfologia Applicata. ……

    Prof. Marco Giamello

    Nato nel 1959, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena. É Ricercatore e Professore Aggregato di Conservazione dei Beni Culturali e Archeometria. Partecipa a numerosi progetti nazionali collaborando attivamente con i laboratori di restauro dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e con i laboratori di ricerca CNR dell'IFAC (Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara") e dell'ICVBC (Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali). É autore di numerose pubblicazioni su temi di Archeometria e Conservazione dei monumenti lapidei.

    Prof. Massimo Salleolini

    Nato nel 1957 si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Siena É Professore Associato di Geologia Applicata presso l’Università di Siena. Ha partecipato e partecipa a progetti nazionali riguardanti l’Idrogeologia. É autore di varie pubblicazioni su temi di Idrogeologia. Dal 2013 è Presidente del Comitato Unico per la Didattica dei Corsi di Studio in Scienze della Terra Dal 2013 membro della Giunta e referente per la Qualità della Didattica del Dipartimento di Scienze Fisiche, Naturali e dell'Ambiente ( DSFTA)

    Prof. Gianluca Cornamusini

    Nato nel 1965 si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Siena. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra presso l'Università degli Studi di Bologna. É Ricercatore e Professore Aggregato in Geologia Stratigrafica presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa attivamente a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa ed in Antartide (membro della spedizione italiana Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide" - PNRA) ed in Africa. É autore di numerose pubblicazioni su temi di Geologia Stratigrafica e membro del Comitato Unico per la Didattica dei Corsi di Studio in Scienze della Terra.

    Prof. Marco Meccheri

    Nato nel 1950 si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Pisa É Professore Associato di Geologia strutturale presso l’Università degli Studi di Siena.

    Partecipa ed ha coordinato numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, in Antartide (membro della spedizione italiana Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide" - PNRA) in Turchia e in Sud America. É autore di varie pubblicazioni sui temi dell’evoluzione litostratigrafica e tettonometamorfica di catene orogenetiche.

    Prof. Mauro Coltorti

    Nato nel 1954, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Ferrara. É Professore Ordinario di Geomorfologia presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa attivamente a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, in Sud America, in Asia e in Africa. É autore di numerose pubblicazioni su temi di Geomorfologia, Stratigrafia del Quaternario e Geoarcheologia. É Presidente della SACCOM Commissione INQUA sulla Stratigrafia del Quaternario.

    Prof.Franco Maria Talarico

    Nato nel 1960, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Torino. É Professore Associato di Petrografia presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa attivamente a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, in Africa ed in Antartide (coordinatore della spedizione italiana Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide" - PNRA) É autore di numerose pubblicazioni su temi di Petrologia delle rocce metamorfiche e dei processi magmatici Valutatore per European Research Council (ERC), PRIN, FIRB e per i programmi nazionali di ricerca polari della Germania, Argentina e Francia.

    Prof. Enrico Tavarnelli

    Nato nel 1963, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena dove ha conseguito anche il Dottorato in Scienze della Terra.É Professore Ordinario di Geologia Strutturale. Partecipa a numerosi Progetti Nazionali ed Internazionali in Europa e negli Stati Uniti. É autore di numerose pubblicazioni su temi di ricerca nel campo della Geologia Strutturale É Rappresentante Europeo del Tectonic Studies Group (Geological Society of London).

    Prof. Marcello Viti

    Nato nel 1965, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. É Ricercatore e Professore Aggregato di Geofisica presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa a numerosi Progetti Nazionali riguardanti la pericolosità sismica e la Geodinamica. É autore di numerose pubblicazioni su temi di ricerca relativi ai processi di deformazione legati alla tettonica delle placche e le implicazioni sull’attività sismica È membro dell’American Geophysical Union

    Prof.ssa Adriana Moroni

    Nata nel 1956 si è laureata in Lettere Antiche presso l’Università degli Studi di Firenze; ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia presso l’Università di Pisa; è Ricercatore e Professore Aggregato in Antropologia presso l’Università degli Studi di Siena. Collabora a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali. É curatrice di alcuni volumi e autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali, relative a temi di Antropologia, Archeologia, Preistoria. Ha condotto più di 50 campagne di scavo. É membro dell’IIPP dell’ IIPU, dell’AAI e del CeSQ.

    Prof. Pierluigi Pieruccini

    Nato nel 1967, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Camerino, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra a Siena. É Ricercatore e Professore Aggregato in Geomorfologia presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa attivamente a numerosi Progetti Nazionali e Internazionali in Europa, in Sud America e in Africa. É autore di numerose pubblicazioni su temi di Geomorfologia, Stratigrafia del Quaternario e Geoarcheologia. É Segretario del SEQS Sezione INQUA sulla Stratigrafia del Quaternario Europeo.

    Prof.Riccardo Salvini

    Nato nel 1970, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. É Ricercatore e Professore Aggregato in Geologia Applicata presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa a numerosi progetti nazionali ed internazionali in Europa, Sud America e Africa, riguardanti il telerilevamento e la fotogrammetria digitale. É autore di numerose pubblicazioni su temi di Geologia Applicata, Geoarcheologia e Geomatica. É membro dell'Associazione Italiana di Geologia Applicata (AIGA) e dell'European Geosciences Union (EGU).

    Prof. Ivan Martini

    Nato nel 1983, si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena, dove ha anche conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. E’ attualmente Assegnista di Ricerca (SSD GEO/02, Geologia Stratigrafica e Sedimentologica) e Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Siena. Partecipa attivamente a numerosi Progetti di Ricerca Nazionali ed Internazionali, in collaborazione con Università straniere e compagnie petrolifere. É autore di numerose pubblicazioni su temi di Sedimentologia, Stratigrafia Sequenziale ed Analisi di Bacino.

    Prof. Vincenzo Pascucci

    Nato nel 1965, laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Siena, è Professore Ordinario di Geologia Stratigrafica presso l'Università degli Studi di Sassari. Si occupa di diverse metodologie di indagine geologica, sedimentologica (analisi di facies), di stratigrafia fisica e sequenziale (analisi di bacino) sequenziale e di sismostratigrafia. Recentemente i suoi studi si sono concentrati su: 1) analisi delle variazioni climatiche del tardo Quaternario, 2) valutazione dell’impatto antropico nella variazioni delle linee di riva degli ultimi 8ka e 3) analisi dell’evoluzione di alcune aree costiere. E’ autore di numerose pubblicazioni e è coinvolto in numerosi progetti di ricerca sia nazionali che internazionali. É Segretario Generale dell’International Association of Sedimentologists (IAS)

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